CASULA ORDINAZIONE : 4 CONSIGLI PREZIOSI PER ACQUISTARLA
Casula ordinazione : a cosa fare attenzione prima dell'acquisto
Trascorso il periodo estivo ed inoltrandoci nella ripresa dell'anno liturgico, voglio tornare su un argomento "scottante" .
L'argomento è scottante aldilà dei meri fini pubblicitari, visto quanto mi è ripetutamente accaduto in questi ultimi giorni. Giovani sacerdoti hanno prima acquistato la loro casula ordinazione e poi si sono rivolti a me per migliorarne la qualità. Il che ovviamente, se dovessi fare un ragionamento di pura convenienza, mi va bene.
L'argomento è scottante aldilà dei meri fini pubblicitari, visto quanto mi è ripetutamente accaduto in questi ultimi giorni. Giovani sacerdoti hanno prima acquistato la loro casula ordinazione e poi si sono rivolti a me per migliorarne la qualità. Il che ovviamente, se dovessi fare un ragionamento di pura convenienza, mi va bene.
Ma chi mi conosce sa che non sono ossessionato del profitto e che amo la liturgia e la bellezza mistagogica in essa custodita.
Ed allora voglio contribuire a questa bellezza, ma non essendo un liturgista il mio unico modo è aiutare i sacerdoti ad acquistare la migliore casula per l'ordinazione sacerdotale (laddove per "migliore" intendo il miglior compromesso possibile tra prezzo e qualità).
Andiamo al dunque : mi hanno regalato questa casula ordinazione, la possiamo migliorare?
E' quanto mi è stato chiesto da un giovanissimo sacerdote allorché si è visto regalare la casula dell'ordinazione. Qui non discutiamo della scelta "stilistica" o decorativa. Qualcuno potrebbe obiettare infatti che i miei paramenti non sono belli e che invece lo siano quelli di un altro artigiano.
Il discorso sarebbe accettabile, poiché de gustibus....
Il discorso sarebbe accettabile, poiché de gustibus....
Qui si discute invece della confezione del capo e dei difetti e limiti intrinseci.
E' un pò come acquistare una camicia : ad ognuno il proprio stile, ma nessuno vuol comprare una camicia con un collo fatto male o dei polsini approssimativi.
Fatta questa doverosa precisazione vediamo i 4 punti cui fare attenzione.
IL COLLO DELLA CASULA ORDINAZIONE
Secondo me è la parte più lampante di una cattiva confezione. Un buon collo deve essere "irrobustito" con degli opportuni materiali, non semplicemente una tela libera messa tra i due tessuti.
Ma deve essere ovviamente anche disegnato secondo criteri di modellistica sartoriale non difformi da quelli che si impiegano nella realizzazione dei capospalla.
Ma deve essere ovviamente anche disegnato secondo criteri di modellistica sartoriale non difformi da quelli che si impiegano nella realizzazione dei capospalla.
La prima cosa che puoi fare è toccare il collo, vedere se è consistente o floscio, constatare come cade sulle spalle. Ci vuol poco a capire che si tratta di un collo fatto con due cuciture o un bel collo che resta "in piedi" senza soffocarti.
Se non credi a quello che ti sto dicendo e vuoi le prove, vai direttamente alla fine di questo post e guarda il video che ho girato : le immagini vere, sono molto più efficaci di qualsiasi mia parola.
IL TESSUTO DELLA CASULA ORDINAZIONE
In giro c'è tanto poliestere, di quello che ti soffoca e rende il paramento decisamente poco pratico specie durante i periodi caldi. Una bella seta (anche non in purezza) è molto più leggera e confortevole. Ma anche una lana leggera. Insomma, cerca di preferire una fibra naturale, in accordo alle note CEI ed al buon senso.
LE DECORAZIONI DELLA CASULA ORDINAZIONE
Qualche tempo fa un sacerdote mi affidò la risistemazione della sua casula dell'ordinazione . Essa era stata acquistata in un noto negozio romano e pagata fior fior di quattrini. La decorazione era costituita da 2-3 croci ricamate ed INCOLLATE su di un pallio che definire approssimativo era un eufemismo.
Non è che devi necessariamente farti ricamare a mano l'intero paramento, ma almeno pretendi che i soldi sborsati, valgano un buon lavoro d'artigiano!
Guarda da vicino i decori della casula : sono cuciti o incollati? Il negoziante è propenso a delle modifiche o vuole appiopparti il capo prodotto in serie?
STOLA A MISURA
In ultimo ti invito a toccare e pesare la stola. Essa viene solitamente realizzata con lo stesso approccio con cui si fa il collo: un pezzo di tessuto semplice, ripiegato su se stesso con una brutta cucitura centrale al dietro.
Certo chi fa questi lavori si sbriga presto, ma alla fine tu non indossi una stola.
Tu indossi un foulard!
Ed è appena il caso di ricordare che la stola è il simbolo sacerdotale per eccellenza...
Sempre con la stessa logica del "meno faccio più guadagno", solitamente costoro tagliano le stole con il tessuto avanzante dal taglio della casula.
Ecco perché le stole solitamente sono corte : tagliano due rettangoli di tessuto in verticale o orizzontale con quello che è rimasto.
Ecco perché le stole solitamente sono corte : tagliano due rettangoli di tessuto in verticale o orizzontale con quello che è rimasto.
E questo comporta anche che molte casule siano ridicolamente corte. Insomma se produci al risparmio, non far pagare a peso d'oro!
A questo riguardo soffermati sul video qui sotto proprio nella parte in cui mostro il problema della stola e capirai meglio il problema.
PARLIAMO DI MISURE
Mi sento di poter estendere il discorso delle misure anche alla casula stessa : ognuno ha la propria conformazione fisica e sarebbe il caso di farsi confezionare la casula ordinazione in modo che vesta bene. Almeno la casula dell'ordinazione!
Ma se ti fanno storie, allora stai pur certo che quella casula che vogliono farti comprare è una di serie e pertanto devi esigere di pagarla al prezzo giusto.
Ora dai un'occhiata al video qui sotto: ti spiego passo passo come fare attenzione a tutti questi punti, semplicemente toccando il tessuto.
Stai pur certo, che nessuno ti dirà mai ciò che sto per mostrarti !
A lavoro dunque ed occhi sempre aperti!
Vincenzo Busco







