CAMICE SACERDOTALE: RIMEDIAMO AGLI SBAGLI

Come confezionare il camice sacerdotale in meno di un mese

Specie se sei prossimo all’ordinazione diaconale o sacerdotale, quanto ho sperimentato con Fra Matteo B. ti insegnerà a cosa devi prestare attenzione quando devi commissionare la realizzazione di un camice sacerdotale.

Per questo motivo voglio raccontarti una storia vera e voglio farlo partendo dalle parole dello stesso  Fra Matteo dei Servi del cuore Immacolato di Maria:

Stavo cercando un camice per la mia ordinazione diaconale e su internet mi sono imbattuto nel sito di Progetto Liturgico. Mi ha subito colpito, dato che si vedeva bene che non erano paramenti fatti in serie ma davvero di opere di qualità.Così ho deciso di contattare il sig. Vincenzo per verificare la possibilità di realizzare un camice personalizzato da un modello presente nel sito. Da subito ho trovato disponibilità, competenza e professionalità e in poco tempo, dato che mancava circa un mese all’ordinazione, e nonostante ci sentissimo solo telefonicamente e attraverso la posta elettronica, siamo riusciti ad ottenere un camice perfetto, proprio come lo desideravo.Devo dire che il sig.Vincenzo è sempre stato molto attento, facendomi sapere sempre a che punto era col lavoro e preoccupandosi di tutto. Sono rimasto molto soddisfatto del lavoro e lo ringrazio davvero di cuore insieme a tutto il laboratorio di Progetto Liturgico. Dio vi benedica!Fr.Matteo

Ora, aldilà dei ringraziamenti che ovviamente fanno piacere, voglio portarti in questa vicenda partendo dal reale bisogno di Fra Matteo :

"Fra un mese c'è la mia ordinazione diaconale ed ho bisogno di un secondo camice sacerdotale, perché il primo me lo hanno sbagliato"

E' la richiesta esplicita che Fra Matteo mi ha fatto un mesetto fa, chiamandomi al telefono nella prima mattinata. In realtà non era la prima volta che ci sentivamo, poiché già forse 2 mesi prima, egli mi aveva contattato tramite email per chiedermi costi e tempi per la realizzazione di un camice sacerdotale un po' particolare.
Egli si trovava ora, nella spiacevole situazione di dover affrontare l’ordinazione diaconale, senza disporre ancora del camice che specificamente voleva, pur avendo dovuto già perdere del tempo (e credo anche soldi) per farsene confezionare uno, ma con pessimi risultati.

camice sacerdotale

UN CAMICE CON COLLO TONDO E DOPPIO GIRO DI GIGLIUCCIO SFILATO A MANO

camice sacerdotale
camice sacerdotale

Ci ho messo qualche istante per fare mente locale a quella richiesta giuntami tramite email. Mi colpì perché già di partenza, il camice sacerdotale art. 6439A75, era ornato con un giro di gigliuccio sfilato a mano molto importante. La richiesta di fra Matteo era quella di averne un doppio giro al fondo, ma anche un collo differente, cioè tondo, con la zip lunga sul davanti ed una sorta di scapolare.

Si può fare, ma devi darmi il tempo per creare un modello ad hoc per te, oltre che sfilare il tutto a mano

Fu la risposta più onesta che potessi dare ad un potenziale cliente interessato ad un mio lavoro. Ecco perché quando quella mattina mi è giunta la telefonata che mi chiedeva con certezza se potessi consegnare il tutto entro la data dell'ordinazione diaconale, io mi sono sentito nella posizione di chi viene investito di una grande responsabilità.

A differenza di un negoziante che ha in magazzino decine di paramenti “standard” già pronti, io ogni volta devo fartelo ad hoc. Questo ovviamente ti consente di avere solo quello che realmente vuoi, ma significa anche che devi darmi il tempo per confezionarlo.

Fra Matteo aveva bisogno di un secondo camice, perché il primo non andava bene.

Non conosco i particolari della faccenda, né so in che cosa il primo camice fosse sbagliato, ma di certo non era la prima volta che una frase del genere mi veniva riportata da un cliente.

Quello che mi viene in mente è che talvolta io mi considero davvero pignolo quando faccio l'esame della domanda da parte del cliente stesso. Più di una domanda, più di una prova e sempre UN MODELLINO PRESTAMPATO PER PRENDERE LE MISURE del camice. Sempre.
Ecco perché quando poi vedo taluni altri che chiedono frettolosamente le misure per confezionare il camice o la talare, io rimango perplesso.

CAMICE SACERDOTALE

Come prendere le misure di manica e spalla è una cosa semplice per un sarto, ma può rivelarsi molto complesso per un sacerdote

Credo sia un'osservazione davvero banale eppure travisata da molti negozianti. Ecco allora che il primo passo è stato chiedere a Fra Matteo non solo di comunicarmi le misure, ma anche spiegarli come a me servisse che esse fossero prese. Basta davvero pochissimo per spiegare come si fa e definire alla perfezione il tutto, senza possibilità di errore.

Questo significa che potrai comunicarmi con certezza le tue misure e dunque essere sicuro che il camice sarà perfetto.

A dire il vero, egli voleva un modello di camice sacerdotale anche un po’ particolare, con un solo piegone sul davanti a mò di scapolare. Io lo avevo inteso, ma egli mi ha subito girato una fotografia, tramite email, di un camice simile.
Nulla di più preciso dunque : “faremo il modello esattamente come vuole lui”.

GIGLIUCCIO A MANO O FINTO GIGLIUCCIO A MACCHINA?

Il mio cliente voleva che io replicassi il lavoro visibile sul mio sito e a sua volta realizzato in precedenza per un'altra ordinazione sacerdotale. Si trattava di un vero gigliuccio sfilato a mano, uno di quei lavori che un tempo era appannaggio di devote suore e pie donne. Raccogliere in piccoli mazzi i fili di lana leggera e annodarli con il filato color tabacco, è un'operazione che richiede molta pazienza. Ed anche una buona vista!

camice sacerdotale
camice sacerdotale
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camice sacerdotale
camice sacerdotale
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IL SOLITO GRIGIO O IL "TABACCO" PER RENDERE PIU' SOLENNE IL CAMICE SACERDOTALE?

Ho trovato fra Matteo assolutamente disponibile ad accogliere la mia "variante" di colore. Quello che vedi in giro è solitamente un gigliuccio ricamato con un filato grigio più o meno scuro.
Io ho adottato il color tabacco chiaro e devo dire che in abbinamento al colore avorio della lana, crea un effetto cromatico molto elegante e solenne.

NON RESTA CHE INDOSSARE IL TUTTO

A dire il vero c'è un passaggio intermedio, ovvero la spedizione del pacco. E sì perché Fra Matteo era a Roma, mentre il mio laboratorio è a Bari. Il bello dell'affidare un lavoro alla mia sartoria è che attraverso skype, emails e telefono, io ti porto con me in laboratorio, ti mostro cosa stiamo facendo e ti recapito il tutto attraverso una spedizione che nel 99% dei casi si conclude in 24 ore.
In 24 ore, senza muoverti di casa, ti invio il tutto e questo non è poco poiché so quanto tempo puoi perdere andando in giro per negozi.
Ma allo stesso modo, un errore, uno sciopero o altro, possono vanificare gli sforzi fatti per rispettare le tempistiche.

I PROBLEMI SI VERIFICANO SEMPRE QUANDO C'E' L'URGENZA OVVERO SE SBAGLIO PAGO!

Ogni mia spedizione ha tempi di consegna contrattualmente previsti di 24 ore. Nel 90% dei casi è così, nel restante 9% ciò avviene nelle successive 24 ore. Ma resta sempre quell’ 1% dei casi in cui si può verificare un problema.
Non ha senso nascondersi dietro il finto proclama che il mio spedizioniere (SDA, TNT, UPS, Bartolini) consegna al 101 % delle volte entro le 24 ore, non mi crederesti mai, perché sono sicuro che anche tu hai sperimentato un ritardo. E questa volta il ritardo c’è stato, di soli 3 giorni, ma tale comunque da portarmi ad applicare il principio fondamentale secondo cui :
se mi paghi per una spedizione celere e il mio spedizioniere ti porta il pacco con 72 ore di ritardo, io ti rimborso il costo della spedizione.
Senza se e senza ma, bando alle ciance.

COSA PUOI IMPARARE DA QUESTA ESPERIENZA?

Affidati a chi sa fare il proprio lavoro, consapevole del fatto che un paramento sacro deve vestire bene tanto quanto un abito "normale" e che deve essere liturgicamente degno e bello.
Ma non dimenticare che ci vuole del tempo per fare le cose perbene e dunque se la scadenza è tassativa, muoviti con dovuto margine.
Usa tranquillamente il mio modellino prestampato di riferimento per prendere le misure, ricordando che

1. la misura della lunghezza va misurata sul dietro, da attaccatura collo fino al fondo

2. per la misura spalle, considera la distanza da cucitura a cucitura ad esempio di una camicia o camice che già hai

3. la misura manica , devi prenderla piegando il braccio e misurando da cucitura spalla fino alla posizione sulla mano che tu desideri (sempre a braccio piegato!)

4. nel definire la lunghezza, considera sempre un margine di 2-3 cm se intendi usare il cingolo

Dunque, buon lavoro!

Vincenzo Busco
Progetto Liturgico

P.S.: Se hai bisogno di altre indicazioni o suggerimenti, ovviamente non esitare a contattarmi attraverso il modulo di contatto che segue

PP.SS: Se vuoi dare un’occhiata a tutte le foto del camice, puoi cliccare sul collegamento alla galleria fotografica.

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