RENDI DEGNA LA TUA CASULA VERDE PER IL TEMPO ORDINARIO

La casula verde deve essere degna come tutte le altre

E credo che alla stessa conclusione sia giunto don Luigi M. , quando mi ha affidato il lavoro di realizzazione della sua CASULA VERDE per la PRIMA MESSA.
E' paradossale infatti l'equivoco in cui spesso si cade quando si fa il raffronto tra i paramenti delle solennità e quelli del tempo ordinario.
Mi verrebbe da chiedere se una messa sia meno importante dell'altra.

Voglio condividere le fasi della lavorazione di un Progetto Liturgico che vede come sempre il cliente e la Liturgia al centro.
Infatti ancora una volta, noi in laboratorio ci siamo occupati "solo" di trasformare in qualcosa di concreto un'idea del cliente.

CASULA VERDE

CASULA VERDE

CASULA VERDE

In un mercato da "collezioni esclusive", dai prezzi degni di una gioielleria, noi preferiamo realizzare paramenti UNICI nel vero senso della parola : realizzati solo su misura, partendo dall'esigenza del cliente.

La sobrietà nella Liturgia si sostanzia in forme e materiali degni, in accostamenti di colori che mantengano una connessione con la funzione liturgica e nella riproposizione di modelli o fogge "vestibili".

DOBBIAMO DUNQUE RIMANERE ANCORATI AI PARAMENTI DELLA TRADIZIONE?

No, se lo facessimo bloccheremmo l'evoluzione anche delle forme espressive di cui si serve la Liturgia.
Quello che possiamo fare è prendere spunto dall'immenso patrimonio che ci viene consegnato dalla Tradizione ed elaborarlo, senza personalismi e con la consapevolezza che non stiamo creando qualcosa di nostro, ma stiamo contribuendo alla perfezione della comunicazione mistagogica.

UN OBIETTIVO PRECISO DA RAGGIUNGERE CON LA CASULA VERDE

L'obiettivo cui don Luigi ed io puntavamo, era la creazione di una casula verde degna e sobria. Per sobrietà intendo l'assenza di elementi decorativi pacchiani, eccessivi, ridondanti e soprattutto non necessari alla funzione liturgica.
Ed in aggiunta a questo, la casula verde di don Luigi non doveva sforare un budget ben definito, perché i fedeli specie in questo periodo farebbero davvero difficoltà a comprendere come si possano spendere alcune migliaia di euro per un paramento sacro.

LA FOGGIA DELLA CASULA VERDE DOVEVA ESSERE AMPIA, IL COLLO TONDO E CON IL PALLIO

Siamo partiti dunque da un'idea precisa e cioè utilizzare un modello dalle misure medievali, ma impiegando un tessuto morbido e leggero. Il cady di misto seta si adattava benissimo a questo "compito" e con il suo colore elegantemente brillante, donava grande risalto al broccato dorato utilizzato per il collo ed il pallio.

ANCHE LA DECORAZIONE DOVEVA ESSERE SOBRIA

Cristalli e perle si, ma senza eccessi. E così abbiamo deciso che sulle cinque croci ricamate ed applicate sul davanti e dietro del pallio, potevamo cucire ( a mano ) cristalli Topazio e perle avorio da 6 e 4 mm.
Un gioco elegante di trasparenze e colore, perfettamente raccordato con il tessuto.

LA STOLA NON E' UN ACCESSORIO E DEVE VEDERSI

E' una cosa che ripeto spesso ed ora molti iniziano a darmi ragione : la stola è (storicamente) il simbolo sacerdotale per eccellenza, pertanto oltre che degna, essa deve essere visibile sotto la casula, come accadeva anticamente. E' il consiglio che ho dato a don Luigi, quando in fase di disegno, dovevo pensare alla decorazione per la stola stessa.

ATTENZIONE AI PARTICOLARI

Questo ha comportato una definizione precisa delle proporzioni tra lunghezza del capo, del pallio e sporgenza della stola stessa.
Un gioco di proporzioni a cui siamo giunti attraverso l'esatto disegno al CAD, di ogni componente del paramento.
Persino la fodera della stola, per noi, deve essere bella e degna!

OGNI CASULA E' MOLTO PIU' CHE UNA "VESTE": ESSA E' UN SIMBOLO ED UNO STRUMENTO DELLA MISTAGOGIA

Convinti di questo valore, lavoriamo costantemente alla realizzazione di casule per la prima messa e per l'ordinazione presbiteriale che siano DEGNE ED UNICHE, ma che al tempo stesso abbiano un COSTO ACCETTABILE E PROPORZIONATO.