LITURGIA E ARTE SACRA: UNIONE INDISSOLUBILE
La Bellezza in Liturgia è parte integrante del rito
Da sempre riti popolari, liturgia ed arte sacra si uniscono in un unicum inscindibile.
I giorni della Settimana Santa, sono quelli in cui ci si può e deve riappropriare dell'intimità con il Sacro. Ed ecco che anche le chiese più piccole si aprono.Talvolta molte di queste sono meri "depositi" per le statue dei misteri.
Ma al tempo stesso, sono degli scrigni d'arte senza pari.
Testimonianza di un tempo in cui il Bello era parte integrante del messaggio Liturgico. In cui la Liturgia era Bella poiché utilizzava un linguaggio artistico universale: quello dello stupore.
Guardate questa piccola chiesa, guardatene la macchina lignea. Non vi induce forse stupore ed ammirazione?
Non vi sorge il dubbio che per costruirla, molti uomini hanno dato il meglio di sé? Che essi abbiano profuso la propria Fede prima ancora che la propria esperienza tecnica?
Cambia poco, poiché lo stupore che pervaderà l'animo sarà il medesimo. Forse anche l'ateo sarà pronto a farsi la domanda, se tutta quella bellezza sia solo opera delle mani dell'uomo o se c'è qualcos'altro.
La risposta è scontata, poiché il Bello è diventato del tutto personale.
Ormai, come anche la fede.




