ARGENTI SACRI: 3 ACCORGIMENTI PER PRESERVARNE LA BELLEZZA

Tre semplici accorgimenti per preservare la bellezza dei tuoi argenti sacri

Ogni volta che mettiamo le mani sui vasi sacri o sugli argenti sacri in generale, ci imbattiamo in una delle casistiche che portano alla perdita della originaria bellezza.

Ma mi rendo conto del fatto che spessissimo alla base di tutto c'è l'incuria o l'uso maldestro di prodotti che NON DEVONO ESSERE USATI per la pulizia degli argenti sacri.

Prendendo specificamente in considerazione la problematica dell'argento ad esempio, il problema più frequente è lo SCURIMENTO progressivo.
Da bello e lucente dei primi tempi, un elegante calice diventa inevitabilmente scuro e opaco. Talvolta si annerisce completamente.

Argenti sacri

L'OSSIDAZIONE DEGLI ARGENTI SACRI

DICIAMO SUBITO CHE CAUSA DI QUESTO PROCESSO NATURALE E' L'OSSIDAZIONE DEL RAME ED ALTRI METALLI PRESENTI NELL'ARGENTO LAVORATO.
L'argento "999", ovvero puro, sarebbe troppo morbido da lavorarsi ecco perchè viene "mischiato" con altri metalli. Di qui la dicitura ad esempio "argento 800", ovvero 800 parti di argento e 200 ad esempio di rame. Ed è proprio il rame o gli altri metalli che tendono ad ossidarsi e a rendere tutto il pezzo più scuro.

L'OSSIDAZIONE E' UN PROCESSO NATURALE che si svolge in ambiente aerobico, ma può essere accelerato da alcuni fattori come l'umidità, il sudore delle mani, gli urti ecc.

FAI MOLTA ATTENZIONE A QUELLO CHE STO PER DIRTI

PRIMO CONSIGLIO: SE DEVI PULIRE UN ARGENTO SACRO DI UNA CERTA IMPORTANZA, NON USARE AGENTI CHIMICI.

Quando l'argento dei vasi sacri inizia a perdere lucentezza la cosa peggiore che si possa fare è iniziare ad usare prodotti chimici acquistati al supermercato. L'uso sbagliato di questi agenti chimici porta all'effetto contrario.

Argenti sacriHAI MAI VISTO QUELLE MACCHIE VERDI CHE SI FORMANO SULLE SUPERFICI TRATTATE?
Troppo spesso quelle sostanze non fanno altro che rovinare il metallo anche perché ciò che il consumatore medio non sa è che gli eventuali PROTETTIVI presenti sulla superficie metallica, vengono asportati o bruciati, peggiorando il tutto.

SECONDO CONSIGLIO: UN INTERVENTO POSSIBILE E' QUELLO CON ACQUA E BICARBONATO, MA NON PORTI COME OBIETTIVO QUELLO DI RENDERE "BIANCA" LA SUPERFICIE E RISPETTA LE BRUNITURE!

Uno dei metodi più incruenti è il lavaggio con acqua e bicarbonato.

Argenti sacriPARLIAMOCI CHIARO : E' UN METODO "CASALINGO" CHE PERLOMENO NON PEGGIORA LA SITUAZIONE, MA LE OSSIDAZIONI ASPORTABILI SONO SOLO SUPERFICIALI.

Non solo : quando si usa acqua, bicarbonato ed olio di gomito, STROFINA STROFINA, finisci per rendere l'argento "a specchio", cioè chiaro ed asporti tutte le bruniture e finiture. Gli argenti sacri sono realizzati presentano quasi sempre delle bruniture specie in corrispondenza degli sbalzi. Pulire tutto con acqua e bicarbonato indistintamente rischia di creare l'effetto "POSATA DA PRANZO" sul calice.

In laboratorio ovviamente si usano altre tecniche e dopo la pulizia degli argenti sacri si procede ad una nuova brunitura, in modo da ricreare l'effetto "a rilievo".

TERZO CONSIGLIO : AFFIDA L'INTERVENTO A CHI LO SA FARE

Sarebbe sempre preferibile spendere qualche euro in più ma intervenire una sola volta, piuttosto che pensare di fare l'affarone affidando il lavoro a chi fa altro. Così facendo potresti ritrovarti nella condizione di dover rimettere mani al portafoglio andando comunque a MANOMETTERE ULTERIORMENTE UN PEZZO CHE DUNQUE DIVENTA SEMPRE MENO ORIGINALE!

FAI ATTENZIONE A COME USI GLI ARGENTI SACRI

Ultima osservazione ma non meno importante: fai attenzione a come usi gli argenti sacri, NON FARLI CADERE, URTARE O SPACCARE, perché ogni manomissione è una cicatrice che diventerà molto difficile da togliere.

Argenti sacriNavette, calici, turiboli e ostensori ci giungono spesso spaccati, tagliati e corrosi. Nel 99% dei casi sono visibili gli interventi di "recupero" precedentemente posti in essere. Taluni son ben fatti, ma altri.... tagli, saldature con lo stagno o addirittura rivetti su turiboli del '700!

Tutti questi interventi lasciano sempre meno spazio alla possibilità di fare le cose per bene o comunque comportano interventi di recupero certamente più costosi.Argenti sacri

Ovviamente parlare in questo breve articolo di tutte le casistiche di ossidazione e danneggiamenti degli argenti sacri sarebbe impossibile, ma ora credo che tu possa avere qualche elemento in più per valutare un adeguato intervento di recupero.

Buon lavoro!

Vincenzo Busco