Pala di san Barnaba

Pala di san Barnaba


La pala di San Barnaba è un dipinto a tempera su tavola di cm 268 x 280 realizzato nel 1487 dal pittore italiano Sandro Filipepi detto il Botticelli. Commissionata dalla Corporazione dell'Arte dei Medici e degli Speziali, l'opera fu eseguita per la chiesa agostiniana dedicata a san Barnaba, al quale la devozione agostiniana attribuiva la vittoria dell'esercito fiorentino su Arezzo nella Battaglia di Campaldino (1289). Sono gli anni in cui Botticelli ha un agrande confidenza con la famiglia dei Medici e con la cultura umanistica coltivata con passione da Lorenzo il Magnifico e che il pittore interpreta nel linguaggio artistico in maniera del tutto personale. Nel dipinto, infatti, il Botticelli dispone le figure su un piano molto ravvicinato rispetto allo spettatore su uno sfondo che tende a limitare la profondità e che prende a prestito i suoi elementi dall'architettura, dagli sfondi o dal paesaggio.

Sulla tavola principale, la pala rappresenta la Vergine seduta sul trono con il Bambino, sul quale si trova una conchiglia, simbolo di Maria nuova Venere, e un baldacchino scostato da due angeli. Altri due li affiancano in un gioco di ritmi e simmetrie, e mostrano al Bambino i simboli della Passione: la corona di spine e i tre chiodi della Croce. Maria ha un'immagine dolce e affettuosa, leggermente allungata e longilinea, dai lineamenti affilati che accentuano il carattere ascetico della figura.
In basso, su un pavimento a dischi marmorei finemente scorciato in prospettiva, si trovano sei santi suddivisi in due gruppi di tre: da sinistra si riconoscono santa Caterina d'Alessandria; san Barnaba, rappresentato in atto di recare un ramo d'olivo, simbolo di pace; san Giovanni Battista, patrono di Firenze; sant'Ignazio, rappresentato in abito episcopale e san Michele Arcangelo, rappresentato in armatura.
Lo sfondo rappresenta un ambiente da antica basilica ornata di marmi preziosi. Si tratta di un nicchione a base rettangolare coperto da una volta a botte a tutto sesto, con un ampio cornicione in cui corre anche un fregio con rilievi dorati e con due tondi figurati ai lati del trono, rappresentanti l'Angelo annunciante e la Vergine Annunziata.
La pala di San Barnaba è oggi custodita nella Galleria degli Uffizi, a Firenze.