La lunga scia del sisma: quasi una chiesa su due colpita dal terremoto

Il crollo del campanile di Santa Barbara
Mantova, 2 ottobre 2012 - Quasi una chiesa su due ha subisce gli effetti del terremoto. Nella diocesi di Mantova "la situazione è grave perché ad essere colpite sono il 43% delle chiese e l'intervento economico dello Stato non riuscirà a coprire questi costi". E' la situazione descritta da Roberto Busti, vescovo di Mantova, durante la riunione della Conferenza Episcopale Lombarda che si è tenuta nel Centro di Spiritualità del Santuario di Caravaggio, in provincia di Bergamo.
Ha presieduto la seduta il cardinale Angelo Scola, arcivescovo di Milano. L'incontro, informa la Curia ambrosiana, è stato aperto dall'arcivescovo di Milano con una comunicazione sui lavori del Consiglio permanente della Conferenza Episcopale Italiana svoltosi a Roma la scorsa settimana.
Don Claudio Visconti, responsabile della Delegazione Caritas lombarda, "ha reso noti gli interventi effettuati e in corso per le popolazioni colpite dal terremoto del maggio scorso in Emilia e in provincia di Mantova". Due le fasi dell'intervento: "nel momento dell'emergenza hanno portato vicinanza umana e spirituale alle Diocesi colpite e allestito strutture per la prima accoglienza degli sfollati".
"Accogliendo poi l'invito di Caritas italiana - prosegue la Curia - si è provveduto a realizzare gemellaggi con due Diocesi in particolare: a favore di Mantova tra le parrocchie colpite e le singole diocesi lombarde, per Carpi invece le diocesi lombarde insieme sostengono tre unità pastorali, per un totale di 14 parrocchie".
Fonte Il Giorno