SEI ANCORA CONVINTO DI DOVER RINUNCIARE ALLO STILE LITURGICO PERSONALE?

Possiamo essere custodi della bellezza liturgica pur senza la nostalgia dei tempi passati, curando oggi lo
stile liturgico personale

Dai commenti che leggo a quanto pubblico, spesso mi viene in mente che per taluni la disputa sia tra ANTICO e MODERNO, tra le antiche pianete e le moderne casule.

Quasi che le une e le altre siano il centro della liturgia e dunque della disputa tra modernisti e puristi.

Ebbene, sappi che la questione è un'altra. Qui si discute di

DIGNITA' LITURGICA   vs   SCIATTERIA LITURGICA

stola sacerdotale

E' sciatto colui che subisce la moda, che non attribuisce valore a quanto indossa perché non intende che quello che indossiamo è parte della nostra comunicazione non verbale. Pertanto "si butta" addosso qualsiasi cosa, perché una maglietta vale quanto una camicia.

Egualmente è sciatto quel sacerdote che non cura il proprio stile liturgico personale, fatto di piccole attenzioni, non certo di paramentI costosi.

Taluni hanno questo approccio come missione : rimarcare davanti a tutti che non è importante cosa si indossa, anche nella liturgia.

Per altri, per fortuna la maggior parte dei casi, questo è un atteggiamento che riconoscono come sbagliato benché gli abbiano sempre detto di fare così. Si, molto spesso non è colpa tua. Semplicemente

TI HANNO SEMPRE DETTO DI FARE LE COSE IN TONO BASSO PER NON DISTURBARE

Un tono così basso che talvolta diventa infimo e triste. Tanto che ovviamente raggiunge risultati opposti : LA GENTE SI ALLONTANA DAL RITO.

Lo dirò altre 1000 volte se necessario :

non puoi scindere la Bellezza dalla Liturgia

  • poiché da sempre, in ogni tempo e cultura il Bello è la via estatica verso le Verità superiori
  • la nostra cultura italiana ed europea ha espresso le forme più elevate di bellezza attraverso tutte le forme di arte, anche quella tessile

stola viola

IL "SEGRETO" DELL'ACQUA CALDA

Non puoi trasmettere un messaggio parlando una lingua che l'altro non capisce. Se l'occidentale conosce il linguaggio supremo della bellezza, come puoi pensare di comunicare attraverso il linguaggio della SCIATTERIA?

Quello che vediamo ogni giorno è un'elevato livello di degrado morale. Ed esso si manifesta anche nelle forme esteriori del nostro vivere.

Le persone nella vita quotidiana non cercano un proprio stile personale, ma si dividono tra

  • Passivo adeguamento alla moda
  • Completo disinteresse e conseguente sciatteria personale

Tra i sacerdoti, che prima di essere tali sono uomini formati nelle stesse scuole degli altri, accade la stessa cosa. O casule ricchissime, costose, che indossano tutti i PRETI VIP o drammatica sciatteria da poliestere "made in China".

Quello che conta è lo STILE LITURGICO PERSONALE, fatto di moderazione consapevole, di attenzione maniacale anche ai particolari, sobrietà. Tutti particolari che la produzione di massa di paramenti sacri e suppellettili non è più capace di garantire.

Non serve rifare oggi un'anacronistica pianeta in filo d'oro. Conta esigere che venga realizzato un paramento moderno, ma Bello.

Conta il coraggio di vedere le cose come sono.

PROGETTO LITURGICO

Vincenzo Busco