PAPA/VENEZIA: MONS. PIZZIOL, SOBRIETA’ PENSANDO AI LAVORATORI IN CRISI
(ASCA) - Venezia, 5 mag - La visita del papa a Benezia avverra' ''sotto il segno della bellezza'', ma anche della sobrieta'''.
Lo afferma il presidente del Comitato organizzatore, mons.
Beniamino Pizziol, vescovo ausiliare di Venezia, che si appresta a spiegare ai cronisti cosa succedera' in piazza San Marco sabato sera e domenica pomeriggio, quando appunto ci sara' Benedetto XVI. ''La visita, in particolare la santa messa a San Giuliano, sara' un evento bello, come vogliono essere belli gli eventi importanti che si festeggiano in famiglia. E come bella vuole essere l'accoglienza di un ospite di riguardo a casa nostra. Ma sara' anche un gesto sobrio - precisa il vescovo - perche' quanto si fa non sia in attrito con il contesto di crisi economica in cui viviamo su scala locale, nazionale, mondiale''.
Le spese sono state pagate attraverso una colletta nelle 15 diocesi del Nordest, per non pesare sui bilanci pubblici. Si sono messi a disposizione numerosi sponsor, ma senza particolare pubblicita'. Niente loghi sul libretto della liturgia, ad esempio, ne' striscioni o manifesti. Un benefattore si e' fatto carico di gran parte dei paramenti liturgici, i maestri vetrai di Murano dei calici e delle patene; le 800 pissidi per la comunione sono state realizzate da una cooperativa sociale di ragazzi in grave disagio sociale. ''Massima trasparenza - conclude mons. Pizziol - Alla fine della visita renderemo pubblico il bilancio''
Fonte Asca

