L’eleganza del ricamo in una casula rossa
L'impiego del ricamo nella decorazione dei paramenti liturgici , con le sue varianti e tecniche più disparate, è una costante di antichissima memoria.
Davvero innumerevoli sono gli esempi, specie nel periodo rinascimentale e barocco. In cui su resistenti tessuti in tinta unita, venivano decorati in rilievo splendidi motivi floreali o simbologie religiose di pregevolissima fattura. Le tecniche sono molte ( e magari un giorno troverò il tempo di trattare compiutamente l'argomento), ma tutte accomunate dall'impiego di filigrane e filamenti di vari spessori in oro e argento o sfumature.
Devo dire che anche io non rimango immune al fascino del ricamo.
Con il mio lavoro ho costantemente la possibilità di sbirciare nelle sacrestie e nei reconditi degli armadi, in cui spesso senza saperlo, sono conservate vere opere d'arte. Pianete, piviali o palliotti. Opere di una bellezza unica, per realizzare le quali era necessario un know how elevatissimo ed un gusto fine. Spessissimo erano le suore dei vari conventi a tramandare la tradizione, ma lentamente la cosa si sta perdendo.
Ora per inciso , non intendo sostenere di essere un virtuoso del ricamo, ma di certo mi ci inizio a sperimentare anche io. Naturalmente seguendo la mia visione del paramento.
Il punto di partenza è stata la richiesta da parte di un mio cliente, di una casula rossa, elegante e contestualmente sobria. Non solo. . Doveva essere di seta molto leggera e sfoderata.
Come al solito quando il guanto della sfida è lanciato, io mi esalto e dunque.... eccomi qui a lavorare anche di domenica nel mio studio per creare l'opera.
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| Bozzetto del ricamo |
Sono partito da alcuni motivi baroccheggianti presenti dalle mie parti, per generare un ricamo che corresse su tutto il davanti e dietro della casula. Due motivi, l'uno di circa 7 cm , l'altro ancor più piccolo che, ricamati con l'impiego di filato metallico colore oro bianco e giallo, si alternassero in modo sobrio.
Ho buttato giù un primo bozzetto, poi alcune prove. Non ero soddisfatto. Poi un secondo ed un terzo. Al quarto : centro! . Ho voluto anche usare delle piccole pietre rosse e violet. Accostamento perfetto.
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| Ecco il ricamo nella versione definitiva |
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| Ecco il collo in broccato |
Per quanto riguarda la foggia della casula, sapevo bene di cogliere nel segno , proponendo una foggia medioevale a punta , con un bel collo montante ma morbido in quello splendido tessuto broccato fiammato avorio ed oro di mia ideazione ( per inciso.... ma perché cari colleghi continuate a cercare di copiarlo con maldestri risultati? venite qui, ve lo vendo io, no? tanto il disegno è di mia proprietà..... ndr).
Ed infatti, il risultato è stato un accostamento di colori e forme esemplare.
Ma non dimentichiamoci che tra i requisiti posti dal cliente c'era la funzionalità del tessuto : elegante, morbido e leggero. Ecco che allora questa volta ho dovuto usare la bacchetta magica che ripongo nel cassetto segreto per le situazioni estreme : seta in doppio ritorto, leggerissima , ma consistente . Trama ed ordito di colori diversi ( rosso su nero). Bellissima.
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| La casula nella sua interezza |
E' chiaro che essendo una mia creazione io la trovi bella ed elegante. Ma se lo stesso giudizio viene da numerosi altri navigatori della rete, vuol dire che ho fatto proprio un bel lavoro.
Bene , si lo so che ora volete vedere più dettagli. Allora seguite il link e vi invierò in automatico sulla pagina internet del mio sito. In attesa di altri giudizi.
Tutte le foto della casula medioevale di Progetto Liturgico art.1868C30 sono qui disponibili.
Ora vado, altrimenti quest'oggi non inizio a lavorare....





