La diocesi: “A Sgarbi piacciono più gli oggetti hard che gli altari”

Replica della chiesa pisana al critico che, sul caso dei boxer hot con l'effige del campanile, aveva commentato: "Sono più osceni l'altare e l'ambone di Vangi collocati in Cattedrale da monsignor Plotti che i boxer con la Torre fallica''
 Pisa, 2 agosto 2011 - ''Sono più osceni l'altare e l'ambone di Vangi collocati in Cattedrale da monsignor Plotti che i boxer con la Torre fallica'', Così aveva risposto Sgarbi sul 'caso' della Torre di Pisa rivisitata in termini hot e stampata su mutande e t shirt.
 La risposta della Diocesi al critico non si  è fatta attendere: ''Libero di pensarla come vuole, ma evidentemente sembra che a lui piacciano di piu' questi oggetti hard che gli altari''. Infine, l'affondo:"La torre, sottolinea la curia, è un campanile prima ancora che un monumento e gli indumenti intimi che la raffigurano in quel modo sono ''osceni e di pessimo gusto'' per questo la ''chiesa pisana è intervenuta per richiamare al buon gusto, al rispetto della città e del luogo''.
 ''Il presbiterio della cattedrale - conclude la nota arcivescovile - in armonia con le leggi canoniche e' stato realizzato da un artista di chiara fama (Giuliano Vangi, ndr) con il rispetto di tutte le norme di legge. L'illustre critico vorrà concedere alla Chiesa la competenza per quanto riguarda il culto liturgico nei luoghi propri?''
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