Sperimentare, senza timore creando un pallio nuovo!

Nella mia lunga esperienza di collaborazione con alcune delle case di moda più note, da Armani a Ferrè, mi sono sperimentato in una enorme quantità di tessuti, dalle leggerissime sete voile, alle lane più improbabili.

Particolare di una lana

Proprio maneggiando una di queste lane, mi è venuta voglia di spingermi davvero avanti con la sperimentazione, provando a riproporre il mio studio del Pallium in chiave moderna questa volta  lavorando un tessuto che certamente non era stato pensato per un impiego liturgico.

Si tratta di un tessuto il lana, dalla trama caratteristica e grossolana in multicolor. In essa s’intrecciano grossi fili di lana viola, nero e oro. Il risultato finale è senza dubbio di grande effetto ed i colori sicuramente liturgicamente compatibili. Il viola, il nero e l’oro, intrecciati fittamente, donano al tessuto stesso una sfumatura violacea “quaresimale”. E  questo non poteva non attirare la mia attenzione.

Il bozzetto iniziale del mio nuovo Pallium
A dire il vero il mio desiderio era di sperimentare nella sperimentazione, disegnando magari anche un’altra versione del Pallium. Esso infatti, come ho abbondantemente avuto modo di presentare nel precedente articolo, ha una forma ben precisa e cadente sulle spalle, tanto che per reggerlo e necessario fermarlo sul tessuto della casula, mediante spille o piccoli bottoni.  Ma una forma nuova  è nata dalla mia matita, ispirata dalle splendide casule gotiche della tradizione nord europea.
Il Pallium dal taglio classico
Ho pensato il Pallium “classico” (tra virgolette, poiché di classico questo Pallio non ha molto), fondamentalmente in modo molto semplice. E’ chiaro che il tessuto in questo caso ha il peso maggiore ,  ed essendo già di per se molto mosso, non necessitava di particolari sovraccarichi di decorazioni. Ho pertanto deciso di collocare tre croci ricamate in color oro giallo sulla parte alta, una più grande in posizione centrale e due più piccole a destra e sinistra.Per tutte ho deciso di applicare cristalli dal colore viola intenso e perline oro.

Particolare delle tre croci
Al fondo ho pensato , in profondo accordo con la ratio della progettazione, di porre una frangia con fiocchi viola/oro bianco.
Bhe , il risultato finale, mi è parso subito molto bello, armonioso, innovativo ma non eccessivo o avulso dalla sua funzione liturgica. E devo dire che il riscontro tra i sacerdoti  è stato subito confortante. Un Pallium del genere, che sostanzialmente svolge una funzione di stola, dignitosissimo di suo, è una valida alternativa alle casule più costose. Credo che tale mia realizzazione, anche su una casula semplicissima  in tinta unita di colore viola, possa rendere maggiormente  degno il paramento. (Foto)
Ma come dicevo poco su, mi sono spinto oltre.  Mi hanno sempre affascinato le

Bozzetto preparatorio della variante del "Pallium"classico"
casule ritratte in molte opere pittoriche e miniature medievali, più frequenti nel nord Europa. In esse la croce latina sul davanti era sovente sostituita da una croce con i due bracci laterali non ortogonali rispetto all’elemento centrale, ma ascendenti, fino a sfinire sulle spalle.  Mutuandone da questi paramenti l’idea, ho creato sostanzialmente uno stolone staccabile, eguale nelle misure sia dietro che

Bozzetto della foggia gotica più comune
davanti, arricchito sul davanti da 3 croci dorate e da una frangia al fondo , con fiocchi viola e oro bianco. Anche in questo caso le croci sono adornate con cristalli viola e perle color oro.
Credo ancora una volta di aver creato una soluzione elegante e capace di impreziosire qualsiasi casula che si voglia indossare sotto  di essa . Una precisazione mi preme : io ho pensato a queste soluzioni anche nell’ottica di un contenimento dei costi per il sacerdote che non volesse o potesse spendere molti danari per acquistare una

Il Pallium nella sua versione "gotica"
casula viola decorata.  Spesso in parrocchia budgett ridotti costringono i sacerdoti ad acquistare casule semplicissime, tanto semplici ed essenziali da non aver alcuni tipo di decorazione…. E’ questo il caso in cui la mia creazione può trasformare una casula semplicissima ahimè al limite della sciatteria, in un paramento degno.(Foto)
Ma non condivido l’osservazione troppo creativa che ho sentito da alcuni : usare questo Pallium o stolone staccabile come se esso stesso fosse una casula, indossandolo sul solo camice. No, no, ancora no. Rabbrividisco nel vedere in commercio casule/stole di questo tipo. La casula non è riducibile al mero stolone. Sul camice si indossa la casula. Riccao semplice, ma si indossala casula. Ampiao stretta come una pianeta a violino non importa. La casula non può scomparire.
Vi sono indicazioni liturgiche in tal senso? Non ne ho lette.
Il Concilio con la sua ventata riformatrice dice questo ? Non mi pare assolutamente.
La parrocchia non ha soldi? Caro sacerdote fai cucire dalle signore della tua parrocchia una casula in poliestere.
E non vale nemmeno l’obiezione che anche a Notre Dame a Parigi in qualche occasione abbiano indossato cose del genere. Se una cosa è brutta, è brutta.
Scusate, ma non potevo ancora tenere dentro tutto ciò.