A Sarnano una mostra per conoscere il Rinascimento

La rassegna comprende una quarantina di opere del pittore Vittore Crivelli. L'esposizione sarà aperta fino al 6 novembre.

Madonna con il bambino , conservata presso
Szépmûvészeti Múzeum, Budapest 

'Vittore Crivelli da Venezia alle Marche: Maestri del Rinascimento nell’Appennino' è il nome della mostra inaugurata oggi a Sarnano che rappresenta un'opportunità unica per conoscere il Rinascimento sviluppatosi nel triangolo costituito da Ascoli Piceno, Fermo e Camerino, di cui Sarnano costituisce l’epicentro; è stato un momento di grande fervore culturale di cui restano preziose testimonianze. Un’opportunita’ unica per conoscere il Rinascimento che si e’ sviluppato. Fu quello un momento di grande fervore culturale di cui restano preziose testimonianze’’.

La rassegna comprende una quarantina di opere di Vittore e del più famoso fratello Carlo Crivelli, di Luca Di Paolo, Francesco Di Gentile di Fabriano, Lorenzo D’Alessandro, Pietro Alemanno e altri artisti, e si svolge in due sedi: la Chiesa di Piazza Alta a Sarnano e la Chiesa di San Martino a Monte San Martino. E’ curata da Alessandro del Priori e Francesca Coltrinari. Curata da Alessandro del Priori e Francesca Coltrinari con l'organizzazione di Roberto Scocco è stata presentata questa mattina in una conferenza stampa a Macerata dal sindaco di Sarnano Franco Ceregioli e dal consigliere Rosalba Ortenzi in rappresentanza dell’assessore regionale Pietro Marcolini, l’esposizione è il risultato di un forte investimento per il comune dei Sibillini. "Volevamo caratterizzare i 30 anni della Mostra mercato dell’antiquariato di Sarnano con un evento eccezionale" ha spiegato Ceregioli, mentre per Scocco "Sarnano è stata scelta perchè grazie alla grande potenzialità ricettiva nel periodo estivo può offrire un’ottima ospitalita".
Madonna con il
bambino, Mosca.

Gli studi più recenti e quelli condotti in occasione della mostra ridisegnano il ruolo di un pittore,Vittore Crivelli, che ha segnato il territorio con un’ampiezza e capillarità eccezionali nonostante il fatto che fino a pochi anni fa è stato oscurato dall'ombra del fratello Carlo. Si tratta di una personalità dissimile a quella del fratello, ma con caratteri distintivi del tutto autonomi sia esteticamente sia per il fatto di avere anticipato vari motivi anche iconografici. La mostra resterà aperta fino al 6 novembre a Sarnano in provincia di Macerata.